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La sabbia del mio cielo

Le parole si perdono nell'aria. e il mio cuore ormai aveva perso la sua voce, la mia anima era volata via da quando avevo rinunciato al mondo della luce e avevo permesso che le tue piastrine scendessero libere sul mio petto denudato dalle speranze. Potevo correre, avrei potuto combattere, ma ero rimasta immobile a guardare le macerie del mio mondo e il vento che portava via la sabbia nel cielo...quel cielo che agognavo da troppo, ma che, pur essendo un angelo, potevo solo guardare da lontano, come se fossi un comune mortale. eppure...per quelle piastrine avrei rinunciato all'esistenza macabra, sofferente e priva di speranze che ormai avrei condotto...

Le mie ferite sarebbero potute guarire, ma...sarebbero rimaste per sempre le cicatrici a marchiare il mio corpo peccaminoso.